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Edileco, l'esperienza al servizio dell'ecologia









  Attività di risanamento NO-DIG Relining

tubazioni rottetubazione riparata no-dig

  • TECNOLOGIA NO-DIG DA NOI UTILIZZATA:

La tecnologia NO-DIG, idonea per poter recuperare la funzionalità statica e idraulica dei condotti, è quella denominata C.I.P.P. (Cured In Place Pipe cioè tubo in resina reticolato sul posto), attualmente codificata nelle norme internazionali ASTM F1216, EN 13566-5 ed italiane UNI EN 13689.

 


SETTORI DI UTILIZZO:

Settore pubblico
- reti fognarie nere
- reti fognarie bianche

Settore privato
- reti fognarie nere
- reti fognarie bianche
- reti tecnologiche

 

no-dig

NO-DIG

riparazione senza scavo

 

 

 


  • IN COSA CONSISTE IL NO-DIG:

    - Essa consiste, essenzialmente nella ricostruzione all'interno
    della condotta esistente
    , di un nuovo tubo che prende la sua
    forma fino a dimensioni pari ad un diametro di 2.500 mm,
    assumendone tutte le caratteristiche idrauliche e statiche.

    Da una sola apertura sono possibili interventi lunghi anche centinaia
    di metri per tubi di qualunque forma e dimensione (max. diam
    equivalente 2.500mm).

    La forma della condotta esistente (circolare, ovoidale, policentrica)
    non è vincolante così come il materiale di cui è costruita (calcestruzzo,
    mattoni, grès ecc.).


  • INTERVENTI PRELIMINARI:

    Questi interventi hanno lo scopo di predisporre un'adeguata preparazione
    delle condotte da risanare.
    Si eseguono dei by-pass intercettando la condotta a monte dell'intervento
    e trasferendo i reflui a valle, al fine di consentire nel tratto sezionato, tutti
    gli interventi di diagnostica necessari.
    Preliminarmente a qualsiasi intervento è comunque necessario provvedere
    ad idrolavaggi mediante l'utilizzo di autobotti combinate canal-jet.
    Tutti i materiali ed i reflui rimossi, saranno smaltiti in impianti autorizzati
    ai sensi del D.lgs 22/97 e s.m.i.
  • MESSA IN OPERA:

    Per la messa in opera sono utilizzate le due metodologie previste dalla
    norma ASTM F 1216, la prima con l'uso di pressione idrostatica,
    la seconda con l'uso di aria compressa. L'utilizzo dell'una o dell'altra
    viene deciso di volta in volta sul cantiere in funzione dei diametri, delle lunghezze dei condotti da risanare e della loro posizione sul terreno.


  • PROVE DI TENUTA

    Al termine delle attività di risanamento della condotta, vengono effettuate
    prove di tenuta idraulica/pneumatica come previsto dalla norma UNI EN 1610.


 

rottura tubazionetubazione riparata no dig
esempio prima e dopo intervento NO-DIG

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